La quarta settimana di novembre è stata caratterizzata dalle notizie legate in particolar modo al summit volto a Dubai il dal 20 al 27 novembre scorso dal titolo Dubai EXPO 2020 (edizione rimandata per la pandemia ndr) che ha ospitato anche il GEFcon ossia l’appuntamento annuale della Global Esports Federation.

In occasione del GEFcon son ostate gettate le basi per quello che sarà lo sviluppo dell’intera area del golfo arabo (GCC) che vedranno un ruolo particolarmente attivo dell’Arabia Saudita e degli Emirati Arabi Uniti sulla promozione e lo sviluppo degli esport. Presa di posizione molto importante nello scacchiere internazionale che vuole allo stesso tempo accendere i riflettori su quelli che saranno gli investimenti in ambito delle attività degli esport nel prossimo futuro di attori che possono muovere importanti interessi ed investimenti. Successivamente (con tutta probabilità anche conseguentemente ndr) al GEFcon è stata annunciata la nomina a Vice Presidente di GEF per il Principe Faisal bin Bandar bin Sultan già Presidente della Saudi Esports Federation (SEF) e della Arab Esports Federation (AEF), cariche che conserverà. Una scelta di campo sia per GEF che per le organizzazioni del golfo arabo che segna un ulteriore passo verso lo sviluppo locale degli esport.

La settimana è proseguita con l’annuncio del ritiro dalla scena competitiva della NFL, dopo 8 stagioni, di Kenny Vaccaro, giocatore dei Titans e dei Saints. Il ritiro vede anche l’annuncio del lancio di una società esport, assieme ad altri due professionisti del settore esport, dal nome G1 (Gamers First). Le dichiarazioni dello stesso Vaccaro vedono la decisione del ritiro per dedicarsi ad una nuova attività non come una scelta impulsiva ma meditata nel tempo. Professionista del football americano dal 2013, Vaccaro non è il primo professionista sportivo che si avvicina al mondo degli esport. Molti ex-professionisti dello sport hanno investito negli esport già negli anni passati.

Ultima notizia della settimana vede l’annuncio della nuova divisione a tema per Complexity Gaming. La nuova divisione, dal nome “Complexity Stars”, sarà dedicata alle “celebrità” che saranno coinvolte per coinvolgere maggiormente le comunità legate al mondo del gaming e degli esport. Una scelta che sarà anche aperta a personalità nel campo della musica oltre che ad atleti creando in questo modo un polo attrattivo verso un’unica realtà. Complexity Start debutterà con un nutrito parter di nomi come: J.R. Smith (giocatore NBA), Allisha Gray (giocatore WNBA), Max Holloway (lottatore UFC), Sean O’Malley and Megan Anderson, Leonard Fournette and Ronnie Stanley (giocatori NFL), and Edwin Rios (giocatore MLB).

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Paolo Blasi
Paolo Blasi

Affascinato fin dalla “prima era” (8 bit) degli home computer partecipa ai primi tornei prima su coinop e poi PC negli anni novanta. Dal 2011 prosegue costantemente ad avere rapporti in Italia e nel mondo per: la ricerca, lo sviluppo e la promozione degli sport elettronici (esport).

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