La terza settimana d’ottobre è caratterizzata da notizie esport che toccano diversi ambiti. Una delle notizie maggiormente rilevanti riguarda l’annuncio della partnership tra il Ministero del Tursmo e dello sport, l’Autorita dello Sport della Thailandia e Garena Online Thailandia, editore e sviluppatore di videogiochi online con sede a Singapore. Lo scopo della partnership è quello di promuovere le attività di formazione e welfare a partire dal 2022 con lo scopo di consolidare la crescita dell’ecosistema esport nel Paese. Il quadro dello sviluppo degli esport nella regione del sud est asiatico (ASEAN) vede un giro d’affari stimato in 39 milioni di dollari per il 2020 con una stima di crescita fino a 72 milioni di dollari nel 2024. Crescita che coinvolgerà non solo gli internet provider ed il settore IT ma anche settori come il turismo sportivo e quello degli investimenti in Thailandia.

Notizia di rilievo è anche quella della Fédération Internationale de Football Association (FIFA) in relazione alla conclusione della partnership in esclusiva con Electronic Arts (EA). L’interesse della FIFA è quello di valutare anche altri titoli videoludici di simulazione quali partner per i relativi diritti d’immagine. Un accordo storico iniziato nel 1993, con un valore annuale di 150 milioni di dollari e con la stima di ricavo per 2 miliardi di dollari l’anno per il titolo videoludico della EA. Nel 2020, FIFA è stato giocato da 31 milioni di utenti nel mondo.

Ha accesso molto interesse il brevetto Sony depositato nel 2020 e concesso nell’ottobre 2021, che prevede la possibilità per gli spettatori di dirette stream di votare per ammonire, sospendere o rimuovere i giocatori di una partita. Le possibilità sarebbero differenti tra cui anche quelle di una sospensione temporanea o un messaggio potrebbe anche essere concessa con l’uso di moneta in gioco oppure tramite soldi reali. Si dovrebbe raggiungere almeno il 60% dei voti degli spettatori per poter mettere in panchina un giocatore ed i voti degli spettatori più esperti (probabilmente quelli verificati ndr) avrebbero un peso superiore.

Novità dal mondo delle cripto-valute ed esport grazie a Nobility che si propone di colmare il divario tra le due realtà. Nobility nasce dalla tecnologia blockchain e della finanza decentralizzata con il fine di creare un sistema completamente nuovo in cui tutti i partecipanti, sia i creatori di contenuti che gli spettatori, possano essere ricompensati equamente. Alla base di questa missione c’è il token di Nobility ($NBL) che agisce come cross over tra il mondo esport e quello delle criptovalute. Tutti i possessori del token in questione riceveranno una rendita di tipo passivo semplicemente possedendone una determinata quantità. Oltre ad una tassa applicata a tutti gli swap ed ai trasferimenti online, che viene in parte reindirizzata sulla stabilità del mercato e per i montepremi dei tornei, il token Nobility permette di creare una prima valuta esport da scambiare e con la quale avere un ritorno diretto. Elemento quest’ultimo che, se fosse applicato su vasta scala, potrebbe costituire un ulteriore collante per l’ecosistema esport mondiale.

Le notizie di rilievo per la terza settimana di ottobre si concludono con i complimenti che il Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, ha rivolto in un comunicato ufficiale del Cremlino verso la squadra Team Spirit che si è aggiudicata il The International di DOTA2 battendo in finale i cinesi del team PSG.LGD.

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Paolo Blasi
Paolo Blasi

Affascinato fin dalla “prima era” (8 bit) degli home computer partecipa ai primi tornei prima su coinop e poi PC negli anni novanta. Dal 2011 prosegue costantemente ad avere rapporti in Italia e nel mondo per: la ricerca, lo sviluppo e la promozione degli sport elettronici (esport).

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